Aerial Yoga: volare facendo yoga

Da un pò di anni lo yoga viene contaminato da altre discipline dando vita a nuove forme e nuovi stili. Alla pratica tradizionale su materassino sono stati associati diversi oggetti (props) per facilitare l’esecuzione delle asana o renderle più intense; a volte arrivano idee molto interessanti che aprono nuove possibilità. Io vengo dall’ashtanga vinyasa ed ho sempre amato l’essenzialità del materassino nudo e crudo, quando però ho incontrato le amache finalmente ho trovato un attrezzo che completava i benefici della tradizione.

Per me è stato amore a prima vista, non lo nego: mi piace arrampicarmi e stare appeso, tanto più a testa in giù. Passata la prima infatuazione ho trovato che questo attrezzo può essere di grande aiuto per migliorare la pratica personale di chiunque. (ha ottime qualità per integrarsi bene con una pratica di yoga e può essere di grande aiuto.)

Benefici dell’aerial yoga

  • Rafforza le mani e la parte superiore del corpo con prese e trazioni. Lo yoga è un’attività pressocché completa per la salute del proprio corpo, ma, se è vero che per rafforzare i muscoli ci sono molte posizioni di tenuta a spinta, non offre grandi possibilità di fare trazioni. Grazie all’amaca invece si può usare il peso del proprio corpo per rafforzare la presa delle mani e i muscoli che servono per ‘prendere e portare a sé’. Tutto questo aiuta a mantenere un maggiore equilibrio nello sviluppo delle catene muscolari.
  • Offre la possibilità di entrare in posizioni difficili di equilibrio con un sostegno, o viceversa di lavorare sulla propriocezione rendendo l’equilibrio più precario.
  • Sempre a proposito della propriocezione, insegna ad aver maggior coscienza del proprio corpo grazie alle transizioni in cui ci si stacca da terra e in cui bisogna utilizzare altri strumenti percettivi per organizzare il proprio corpo nello spazio. Stesso beneficio dell’acroyoga, ma senza bisogno del partner che ci faccia volare.
  • Fa superare la paura del vuoto in sicurezza. Alcune persone inizialmente hanno paura a lasciarsi andare al sostegno dell’amaca, soprattutto nelle posizioni invertite, ma quando ci riescono scoprono un profondo senso di rilassamento e abbandono e una sorta di euforia che fa venire voglia di rifarlo, come i bambini. Questo è anche uno dei rischi dell’aerial yoga.. da dipendenza! 🙂
  • Il sostegno dell’amaca rende accessibili le inversioni (e tutti i loro benefici) anche senza una preparazione fisica specifica adeguata ed offre il vantaggio, anche per chi è già in grado di fare inversioni senza assistenza , di poter stare a lungo, rilassarsi nell’asana e ottenere una profonda decompressione della colonna vertebrale, con tutti i vantaggi che ne conseguono.
  • Offre un rilassamento godurioso: a fine pratica abbozzolati dentro l’amaca
  • È un gioco. Dev’essere qualcosa di ancestrale, ma, come i bambini si divertono ad essere presi e fatti girare su se stessi o ad arrampicarsi, così la pratica dello yoga sulle amache introduce un’atmosfera ludica e ci rimette facilmente in contatto col nostro bambino interiore

Lo yoga con l’amaca è una  nuova forme di yoga che, per quanto recente, ha già una storia e si sta diffondendo velocemente.

Che cos’è e da dove nasce?

L’aerial yoga nasce dalla fusione dello yoga con l’acrobatica aerea utilizzata nel circo. Allo scopo di rendere la pratica più morbida e accessibile utilizza una comoda amaca di tessuto elasticizzato (lycra o jersey di cotone).

Il primo a introdurre l’uso di questo attrezzo è stato un danzatore, acrobata e coreografo americano, Christopher Harrison che, dopo aver usato le amache nelle sue performance negli anni 90, nel 2007 fonda l’Antigravity fitness che combina l’uso dell’amaca con yoga, pilates ed esercizi alla sbarra di danza.

Nel 2006 anche Michelle Dortignac, insegnante di yoga e performer di danza aerea, introduce l’amaca nelle sue lezioni e poi fonda l’Unnata aerial yoga e sviluppa un suo metodo che, pur con l’obiettivo di riallineare e rilassare il corpo, vuole dare enfasi anche al lato introspettivo più tipico dello yoga per accedere alla propria dimensione spirituale.

Nel tempo l’ Aerial yoga è diventato un pò sinonimo di questo genere di yoga, anche se in questi ultimi dieci anni  ha contiunato a diffondersi con diversi nomi e diverse declinazioni, a seconda della personalità degli insegnanti, e sono nate diverse scuole, come è capitato per lo yoga in genere. I diversi insegnanti  hanno fuso la pratica delle asana sull’amaca con lo stile di yoga che già praticavano creandone la loro versione aerea.

Intorno al 2012 grazie ad Elisa Cerrone e Guendalina Stefani (insegnanti rispettivamente di yoga e di pilates) nasce la prima scuola  italiana di questa disciplina che prende il nome di Yoga in Volo.

Aerial Yoga Anukalana Inspired

celeste aerial yogaCeleste Pandolfini, a sua volta, dopo essersi diplomata in ‘Yoga in Volo’ ha fuso l’aerial yoga coi principi dell’anukalana sviluppando l’aerial yoga anukalana inspired. È lei che mi ha invitato a provarlo la prima volta e.. mi è piciuto! Avevo già provato a fare tessuti frequentando l’ambiente circense e avendo molti amici insegnanti. Ho trovato l’amaca molto meno impegnativa, più morbida e, grazie allo stile anukalana che già conoscevo, mi sono sentito subito a casa, anzi.. nel nido.  Così ho voluto studiare il suo stile efficace e gentile.

Per chi già pratica anukalana si tratta di alcune variazioni in più dello stesso approccio che pone l’accento sul respiro, sul massaggio articolare e sul movimento morbido e organico. C’è solo da prendere qualche accortezza in più perché con l’amaca si può stare in inversione per tempi più prolungati. Quindi, come per le inversioni canoniche, bisogna avere delle accortezze.

Controindicazioni

In generale è sconsigliabile praticare aerial yogain caso di:

  • pressione alta
  • problemi agli agli occhi o alle orecchie
  • dolori alla mano, al polso o sindrome del tunnel carpale
  • problemi di cuore
  • propensione allo svenimento
  • recenti inteventi chirurgici
  • gravidanza
  • ernia iatale

Nel dubbio è sempre utile chiedere al proprio medico se è possibile praticare un’attività in cui si sta spesso a testa in giù.

Se invece è possibile ti consiglio caldamente di provarlo per i benefici che dà sia a livello fisico che mentale.

Se sei a Firenze puoi venirmi a trovare al  Garage P Studio

Buon volo!

Novità: ora puoi fare lezione online con me. Vai alla pagina Lezioni online per saperne di più 😉

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