Aggiornamento: risultati dopo un anno e mezzo di docce fredde

Ormai è quasi un anno e mezzo che faccio la doccia fredda tutti i giorni, al mattino, appena sveglio. Certo, in estate non è una gran fatica, anzi, è il periodo migliore per inserire questa meravigliosa abitudine nella tua routine. Se inizi ora, quando arriveranno i primi freddi riuscirai a continuare più facilmente.

Sui benefici della doccia fredda mi sono già dilungato in questo articolo.

Oggi parlo della mia esperienza.

Sono sempre stato tendenzialmente freddoloso, ma, a forza di ripararmi dal freddo, negli ultimi anni ho cominciato a sopportarlo sempre meno e ad ammalarmi qualche volta di troppo per colpi di freddo e congestioni. Anche al mare non avevo più la stessa voglia di buttarmi in acqua a tutte le ore. Negli ultimi due anni ho preso due raffreddori che mi hanno messo ko (uno è diventato addirittura una sinusite durata un mese intero).

Grazie allo yoga ho sviluppato una buona salute e resistenza fisica, ma il freddo è sempre stato il mio tallone d’Achille. Sapevo dei benefici della doccia fredda per temprare il corpo ma non mi ha mai attratto e la facevo solo sporadicamente. L’anno scorso però, dopo l’ultimo ko, ho deciso che dovevo fare qualcosa e mi sono dato un obiettivo: doccia fredda tutti i giorni per almeno un anno!

Ho cominciato a marzo. I  primi mesi sono stati facili sull’onda dell’entusiasmo della sfida. Era un gioco ed ogni volta una vittoria della mia volontà:  buttarti sotto la doccia ghiacciata ti gasa, ti sveglia e ti dà un’adrenalina simile a quando ti tuffi da un trampolino alto.

La reazione fisica era evidente: respironi e battiti accelerati. Per reazione, spesso, mi veniva da ridere e da cantare!

D’estate è più facile, ma anche meno efficace perché l’acqua non arriva ghiacciata come d’inverno. Una soluzione è stata andare in montagna all’abetone dove, oltre alle docce gelide, ho potuto fare il bagno nei ruscelli freddissimi: mi esercitavo a superare il dolore iniziale a polsi e caviglie e a resistere qualche minuto. L’impatto è stato duro ma con un’intenzione forte il corpo ha superato l’impulso di fuggire e si è adattato. L’esposizione al freddo mi stancava e aumentava il senso di fame, ma  mi dava anche un maggiore senso di vitalità.

Con l’arrivo dei primi freddi  è tornata la giusta temperatura dell’acqua anche a casa ma non la temevo più, anzi,  ne avevo voglia. Le docce erano diventate il mio caffè.  In inverno inoltrato il gioco si è fatto più duro: uscire dal calduccio delle coperte per andare a fare la doccia ghiacciata al freddo, ha minato la mia pratica mattutina di yoga.  Tergiversavo a letto e, a volte, dopo la doccia mi rimaneva poco tempo per fare yoga e  meditazione.

doccia fredda bimbi

Ho continuato per l’impegno che avevo preso con me stesso e la perseveranza ha dato i suoi frutti: quest’anno non mi sono mai ammalato e  non ho portato la maglia di lana (da anni la mettevo a novembre per toglierla a marzo) per tutto l’inverno!!! Non ho temuto più il freddo e non mi disturbava più lo sbalzo termico quando uscivo.

Una volta che avevo mal di gola, non ho voluto interrompere la routine e ho pensato: “Ecco! Vuoi vedere che ora faccio una cavolata e mi ammalo?”.  Invece mi è passato il mal di gola! In generale mi è sembrato anche di avere  meno momenti di stanchezza.

Fare questo esperimento è stato come fare yoga: ho temprato il mio corpo e ho allenato la mia disciplina e la mia determinazione. Dopo la doccia fredda del mattino mi sentivo  entusiasta, risoluto e pronto per la giornata. Avevo fatto qualcosa per me e avevo già avuto una piccola vittoria.

Ho parlato con diverse persone, alcune incuriosite, altre completamente scettiche. Un mio amico medico mi ha detto che non voleva provare perché era sicuro che si sarebbe ammalato all’istante. Io  ho voluto testare sulla mia pelle ed è stata un’esperienza bellissima. Come ti dicevo, se vuoi cominciare con le docce fredde, ora è un buon momento per farlo.  In questo post troverai le informazioni utili per cominciare.

Io consiglio vivamente doccia e poi qualche saluto al sole.

Una volta fatto metti una bella x sul tuo calendario. Puoi usare anche un’app sul telefono (io ho usato questa, ma ce ne sono tantissime). Tenere traccia delle tue abitudini ti aiuta a vedere i progressi e a rimanere in carreggiata. Non solo sarà più facile ricordarselo e essere costante, ma avrai imparato un processo che potrai applicare a qualsiasi cosa vuoi fare nella vita. La forza di volontà è la scintilla che accende i nuovi progetti, ma la sua energia è limitata. L’abitudine è il motore che li porta  a termine.

“La potenza del pensiero
muta il destino.
L’uomo semina un pensiero
e raccoglie un’azione;
semina un’azione
e raccoglie un’abitudine;
semina un’abitudine
e raccoglie un carattere;
semina un carattere
e raccoglie un destino.

L’uomo costruisce il suo avvenire
con il proprio pensare ed agire.
Egli può cambiarlo
perché ne è il vero padrone”.

(Sivananda)

Novità: ora puoi fare lezione online con me. Vai alla pagina Lezioni online per saperne di più 😉

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