Yoga d’estate: una grande occasione

miamare

L’estate è un periodo ottimo per prendere nuove abitudini, ma anche per perderle. C’è chi inizia nuove attività e chi lascia andare quello che già faceva. C’è chi d’estate comincia a correre e chi saluta la palestra fino alla riapertura dei corsi, chi si mette a dieta e chi si gode le vacanze..

Chi è abituato a fare yoga a un corso di solito d’estate smette completamente per poi ritrovarsi a ottobre in un corpo incriccato che non riconosce più! Certo in poco tempo si può recuperare il benessere, ma perché perderselo per strada? L’estate, e soprattutto le vacanze, possono essere un ottimo periodo per rigenerarsi, allenare la propria disciplina e fare un salto di qualità.

Il fatto di essere lasciati a se stessi, nello yoga come nella vita, può essere una grande occasione di crescita. A scuola è facile studiare, ci danno i compiti via via, ma all’università ti devi gestire da solo ed è lì che sviluppi un vero e proprio metodo di studio. Nel lavoro da dipendente non ti devi preoccupare troppo di quali sono i tuoi compiti, ma solo di portarli a termine, ma se ti metti in proprio devi decidere tu cosa fare, quando e con che ritmo e darmi la giusta disciplina.

Così la tua pratica indipendente ha molte più insidie, ma da molti più doni e in poco tempo fortifica il tuo corpo e la tua mente. Grazie a questi mesi puoi piantare nella tua mente i semi di una pratica regolare e autogestita e sentire che ti prendi la responsabilità della tua salute e del tuo benessere.

Questo beneficio vale molto più dei raggiungimenti che puoi ottenere a lezione. Certo è più difficile, ma non così tanto se ti dai gli stimoli giusti.

Per riuscirci mi può aiutare:

  • Deciderlo: decidere a priori il minimo che vuoi praticare ti aiuta enormemente a mantenere una regolarità quando e quanto praticare. Prendersi un impegno con se stessi e diverso da provare. Un antica storia narra di un maestro zen che lasciò cadere un fazzoletto a terra e chiese a un suo discepolo di raccoglierlo. Quando questo lo raccolse, lo lasciò cadere di nuovo e di nuovo chiese di provare a raccoglierlo. Alla terza volta il discepolo gli chiese il perché di quel comportamento bizzarro e il maestro gli rispose: “Non ti ho chiesto di raccoglierlo, ma di provare a raccoglierlo.” (i maestri zen insegnavano così..). Un impegno con te stesso ti da forza e se ti ricordi che è un impegno per il tuo benessere, magari dei giorni mi farai fatica a rispettarlo, ma ogni volta, dopo, sarai contento di averlo fatto e non ne sentirai il peso.
  • Darsi degli obiettivi semplici e raggiungibili: basta poco per non perdere i benefici della pratica invernale, anche solo qualche saluto al sole tutti i giorni. Il mio consiglio è di darsi questo piccolo obiettivo e costruirsi una piccola serie da fare una o due volte la settimana, meglio se allo stesso orario a cui di solito si va a lezione (è più facile). Chi non è abituato a praticare da solo, magari sull’onda dell’entusiasmo, si da obiettivi più ambiziosi, ma di solito i programmi troppo intensi non durano a lungo. Formare una nuova abitudine invece è semplice se ne conosco i meccanismi!
  • Praticare la mattina: d’estate è anche più facile, perché non ci si deve svegliare col buio e la mattina è un ottimo momento per trovare una regolarità.
  • Usare il metodo del non saltare due giorni di fila: è un ottimo modo per venire a patti con le proprie resistenze. Ci si può permettere di essere un po’ elastici e rimanere in carreggiata
  • Prendersi l’impegno con un amico: anche se ognuno pratica per conto suo, ci si prende la responsabilità agli occhi di qualcun’altro. Siamo animali sociali e per molti questa è una spinta forte. Inoltre diventa un po’ un gioco e ci si sente parte di una squadra e anche questo è uno stimolo efficace.
  • Prepararsi il materassino e gli abiti adatti la sera prima: la mattina ti sveglio intontito e tendi a ripercorrere i binari delle tue vecchie abitudini, ma, se hai un promemoria che ti ricorda del mio intento e la strada già spianata, ti si accende la voglia in meno di quanto tu creda.
  • Decidi subito e comincia domani: spesso quando si vuole cambiare uno degli ostacoli peggiori e lasciare che il tempo passi senza essersi mossi. Il tempo fa scemare l’entusiasmo e si perde la scintilla iniziale che avrebbe acceso la passione. Se ti è venuta voglia di praticare, meglio saltare sul treno quando passa. Perciò oggi prepara il materassino per domattina. Sentirai una parte di te che già si accende all’idea.

Se vuoi qualche altro consiglio su come sviluppare una nuova abitudine leggi anche La magia dell’abitudine.

E pensa che anche se il risultato immediato è piccolo, un’abitudine, nel lungo periodo, da risultati enormi. Anche una piccola abitudine è come cambiare di qualche grado la rotta di un’imbarcazione: lì per lì non si nota nemmeno della differenza, ma alla fine porta a destinazioni completamente diverse. Da qui a Natale potresti aver già integrato una pratica regolare che ti garantirà liveli più alti di salute ed energia per gli anni a venire!

Novità: ora puoi fare lezione online con me. Vai alla pagina Lezioni online per saperne di più 😉

4 pensieri riguardo “Yoga d’estate: una grande occasione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...